Classica scopata a tre - Moglie marito e amico

mercoledì 8 aprile 2009

Vanessa provoca suo padre: Incesto inebriante a Tropea

Era da qualche tempo che Paolo notava qualcosa di strano nel comportamento di sua figlia Vanessa, una ragazza 18enne con i capelli biondissimi portati lunghi e lisci, un viso angelico e un corpicino ben fatto con due tettine II misura e un culetto perfettamente a mandolino.
La ragazza aveva assunto atteggiamenti molto sexy al pari del suo abbigliamento. Inoltre si mostrava particolarmente affettuosa con il padre, al punto da metterlo in imbarazzo quando lo abbracciava forte o si sedeva sulle sue gambe. Ma una sera i motivi di quel cambiamento si presentarono senza equivoci a Paolo.
Erano come al solito a guardare la TV sul divano: Vanessa al centro tra la madre alla sua sinistra e il padre sul lato opposto. Era inverno e come di consueto Vanessa portava un plaid con il uale si coprivano lei e sua madre. Quella sera la ragazza lo mise anche sul padre e si appiccicò a lui mettendo le sue gambe su quelle dell’uomo.
Ad un tratto, nella stanza illuminata solo dai bagliori dello schermo TV, Paolo avvertì la mano di sua figlia che risaliva l’interno della sua coscia fino ad arrivare alla patta. Poi con la testa appoggiata sulla spalla del padre tastò il cazzo come a saggiarne dimensioni e consistenza e aprì la patta infilando la mano sotto le mutande.
Paolo, superato il primo momento di sconcerto, era eccitato e al tempo stesso terrorizzato. La moglie era proprio lì vicino e se si fosse accorta di quei maneggi, sarebbe stata la fine! Vanessa con le ginocchia teneva sollevata la coperta per non far vedere alla mamma quel che accadeva sotto, e Paolo con un groppo alla gola la lasciò fare.
Lei tirò fuori il cazzo ormai duro come la pietra, lo impugnò passando il pollice sulla cappella gonfia e cominciò a segarlo dolcemente. Paolo si lasciò masturbare da sua figlia fino a raggiungere l’orgasmo e dovette mordersi le labbra per non emettere sussurri che la moglie avrebbe sentito. Sborrò copiosamente e la figlia raccolse nel palmo della mano tutto lo sperma, e poi si pulì con un fazzolettino senza farsi vedere dalla madre.
Di li a poco il programma TV terminò e tutti e tre andarono a dormire. Ma Paolo era sconvolto e sfogò con la moglie la sua libidine.

Per un paio di giorni non accadde nulla. Vanessa si comportava come se niente fosse accaduto e Paolo faceva altrettanto. Ma arrivò il momento che un pomeriggio i due si ritrovarono soli in casa.

Paolo era seduto in cucina a prendere un caffè, quando fu raggiunto dalla figlia che indossava una mini gonna vertiginosa e una camicetta aperta sulle tettine senza reggiseno. Lei sedette sulle gambe del padre e lo baciò infilandogli la lingua in bocca.
Paolo: "Vanessa, ma che fai? Quello che è successo l’altra sera è sbagliato!"
E lei muovendo il culetto sul cazzo del padre rispose:
Vanessa: "e se è sbagliato perché ti è già venuto così duro?"
Continuava a muoversi e il padre ruppe gli indugi e le mise una mano tra le gambe. Le accarezzò fino ad arrivare al frutto proibito che trovò senza indumento intimo
Vanessa: "hai visto pà? Sono già pronta!"
Quelle parole infoiarono Paolo, che rispose al bacio succhiando la lingua della figlia che gli mulinava in bocca e dopo aver titillato in clitoride, violò con il dito medio l’intimità della ragazza.
Vanessa si tolse la camicetta ed offrì le tettine piccole e sode alla bramosia del padre, che cominciò a palparle, baciarle e succhiare i capezzoli dritti come spilli. La puttanella si alzò e sfilando pantaloni e mutande al padre disse
Vanessa: "lascia fare a me, penso a tutto io."
Si inginocchiò, prese in mano il cazzo e cominciò a baciarlo e leccarlo. Baciava la cappella mettendo le labbra a cuoricino, faceva saettare la lingua sulla punta del cazzo e poi la passava su tutta l’asta e slinguava i coglioni. Infine lo accolse tutto in bocca regalando al padre un appassionato pompino.
Succhiava avidamente andando avanti e indietro con la testa, lo segava alla base e accarezzava le palle. Paolo non riuscì a resistere a lungo a quel trattamento orale, e scaricò nella bocca di sua figlia interminabili schizzi di sborra. La sgualdrinella ingoiò tutto lo sperma e poi si alzò e sbattendo la figa in faccia al padre chiese di farla godere. Lui le leccò la fighetta e tenendola aperta con due dita gliela infilava dentro.
Vanessa godeva e con le mani schiacciava il viso del padre sulla sua passera.
Paolo si ritrovò di nuovo con il cazzo impennato, e la figlia standogli frontalmente gli si mise sopra infilandosi con la mano in cazzo duro nella figa
Vanessa: "stai così, ti ho detto che faccio tutto io, ci penso io a farti godere!"
Si muoveva avanti e indietro facendosi scorre dentro il cazzo in tutta la sua lunghezza
Vanessa: "si papà, così! Ohh mi fai morire di piacere, hai un cazzo fantastico! Dai, scopami, fotti questa puttanella di tua figlia che desidera tanto il cazzo del suo papà!"
La troiaggine di sua figlia inebriava Paolo, e lei godeva e veniva come una vacca.
Raggiunto l’ennesimo orgasmo, si sfilò e si girò di schiena verso il padre che era sempre su quella sedia. Gli prese in mano in cazzo, lo guidò sul buchetto posteriore e si abbassò infilandoselo su per il culo:
Vanessa: "goditi il mio culetto adesso, lo so che agli uomini piace inculare le troiette!"
Paolo: "puttanella, ce l’hai già rotto! Non ti vergogni alla tua età ad avere già il culo sfondato?"
Ma in realtà Paolo era felice di potersi godere quel culetto, e ancorandosi alle tettine inculava sua figlia che si muoveva sapientemente su quel cazzo che la impalava.
Vanessa si godeva quella sodomizzazione sditalinandosi furiosamente e incitando il padre con frasi oscene"
Vanessa: "si, dai spaccami il culo, fammelo sentire tutto dentro, sborraci dentro, sono la tua troietta la tua puttanella!"
Paolo continuò ad inculare la figlia fin quando non fu sopraffatto da un secondo e irrefrenabile orgasmo, e spingendo come se volesse arrivargli con il cazzo fin dentro lo stomaco, sborrò nel culo di sua figlia. La ragazza lo baciò sulle labbra e chiese
Vanessa: "sono meglio io di mamma, vero?"
Paolo: "sei fantastica, non ho mai goduto tanto in vita mia!"
Vanessa: "allora da oggi in poi sarò la tua amante. Ti farò divertire e ti darò tutto quello che un uomo può desiderare da una donna. Sarò porca e depravata come deve essere una donna da letto!"